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Antonella Besussi

Laureata in Filosofia, Visiting scholar presso le Università di Cambridge e di Harvard, attualmente è professore ordinario di Filosofia Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano.
Membro del Comitato di Redazione della rivista "Filosofia e questioni pubbliche", è co-direttrice del Master in Pari opportunità e Studi di genere della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano.
Si interessa di questioni di giustizia e di ingiustizia nelle teorie e nelle pratiche della politica contemporanea, con particolare attenzione ai temi dello spazio pubblico, soprattutto per quel che riguarda il nesso consenso/dissenso e la configurazione di maggioranze e minoranze qualitative nella forma di vita democratica. Le tradizioni intorno alle quali ha finora messo alla prova questi interessi sono i liberalismi e i femminismi; più in generale, i quadri teorici di riferimento sono stati rappresentati da Locke, Montesquieu, Tocqueville e Mill per quel che riguarda la teoria politica classica, e da John Rawls, Judith Shklar e Hannah Arendt per quella contemporanea.
Al centro dell’attenzione la tensione tra effetti tirannici della somiglianza e resistenze individuali all’assimilazione.
Attualmente lavora a due diversi progetti di ricerca: il primo relativo ai significati della nozione di "sconfinamento" sullo sfondo di un ripensamento della dicotomia pubblico/privato; il secondo relativo a una possibile ridefinizione dello spazio pubblico in termini conflittualistici più che consensualistici.
Principali pubblicazioni: La società migliore. Principi e politiche del New Deal, Milano, Il Saggiatore 1992;Giustizia e comunità. Saggio sulla filosofia politica contemporanea, Napoli, Liguori, 1997; "Religione civile e condivisione politica", Filosofia Politica, n.3, 1995; "La visibilità tra somiglianza e distinzione", Iride, n.25, 1998; "Sarastro e la Regina della Notte", in Diseguaglianze e differenze, a cura di Gian Primo Cella, Milano, Guerini 1999; "Togliere l’etichetta. Una difesa eccentrica dell’azione positiva", in B. Beccalli, a cura di, Donne in quota, Milano, Feltrinelli, 1999; L'Europa tra societa e politica: integrazione europea e nuove cittadinanze, a cura di Antonella Besussi, Luisa Leonini, Milano, Guerini, 2001; Somiglianza e distinzione: saggi di filosofia politica, Napoli, Liguori, 2001.
Di recente ha curato, insieme ad Alessandra Facchi, l’edizione italiana del volume: Diritti delle donne e multiculturalismo di Susan Moller Okin, Raffaello Cortina, 2007.
Nelle sue prospettive di ricerca, specie nell’ambito del Master che dirige, centrale è il nesso tra Eguaglianza e differenza (articolato sui seguenti binari di studio: il patriarcato come regime del dominio maschile e la sua incompatibilità con l’eguaglianza moderna; assoggettamento simbolico e subordinazione pratica delle donne; l’emancipazione delle donne e la parità tra i generi: problemi e dilemmi; la marginalità delle donne come risorsa critica; la fisionomia esclusiva del contratto sociale come contratto fraterno; la distinzione pubblico/privato come distinzione tra i generi; la differenza come trappola, la differenza come risorsa).