Matteo Bonini Baraldi
Master of Laws presso la University of British Columbia di Vancouver (2002) e Dottore di ricerca in diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna (2004), è stato ricercatore presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Leiden (2002-2004), ove si è occupato di discriminazione nelle sue varie forme e secondo molteplici prospettive disciplinari, con particolare attenzione alla discriminazione delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans gender (LGBT). In particolare ha curato, assieme a Kees Waaldijk, il coordinamento del Gruppo europeo di esperti per la lotta alla discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale, istituito nell’ambito del Programma d’azione comunitario 2001-2006 contro le discriminazioni, con l’obiettivo di monitorare il processo di recepimento della direttiva quadro 2000/78/CE sulla parità di trattamento nell’impiego e nell’occupazione. Nel 2006, insieme allo stesso Waaldijk, ha pubblicato il volume Sexual Orientation Discrimination in the European Union: National Laws and the Employment Equality Directive (T.M.C. Asser Press, L’Aja, 2006).
All’Università di Bologna si è specializzato nello studio delle problematiche relative alla discriminazione nel diritto di famiglia in prospettiva nazionale, internazionale e comunitaria. Nel 2005 ha pubblicato il saggio Le nuove convivenze fra discipline straniere e diritto interno (IPSOA) ove esamina le normative straniere sul matrimonio e sulle unioni registrate fra persone dello stesso sesso ed approfondisce le problematiche relative al loro riconoscimento nell’ordinamento interno secondo il diritto internazionale privato italiano. Per il Codice della famiglia curato da Michele Sesta ha affrontato lo studio della giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani in tema di vita familiare e protezione dei minori e di recente, grazie al supporto di ILGA-Europe, ha approfondito l’analisi delle implicazioni del diritto comunitario sulle famiglie LGBT. Il suo studio Freedom and Justice in the EU: Implications of the Hague Programme for Lesbian, Gay, Bisexual and Transgender Families and their Children (2007), è stato presentato alla Presidenza slovena dell’UE ed alla Commissione europea nel marzo 2008.
Invitato come esperto dal Parlamento europeo nell’ambito delle discussioni sulla proposta di regolamento relativo alla legge applicabile al divorzio (Roma III), è stato relatore presso varie conferenze nazionali e internazionali ed ha pubblicato diversi contributi e recensioni in volumi, trattati e riviste specialistiche.
E’ stato formatore sulla direttiva 2000/78 per l’Accademia di Diritto Europeo di Treviri ed ha curato pro bono la stesura di pareri, interventi in giudizio e testi legislativi legati alla discriminazione.
Presso l’Ateneo bolognese si occupa attualmente di valorizzazione della ricerca scientifica e collabora con la Facoltà di giurisprudenza. E’ membro fondatore della European Commission on Sexual Orientation Law.


